Se ti piace il blog... clicka MI PIACE

Cerca nel web

giovedì 3 febbraio 2011

Adoniran Barbosa, l'italiano
che fu re del samba a San Paolo



Potrebbe mai un compositore di samba brasiliana avere un nome tanto italiano come, per esempio, Rubinato? Come minimo, non sarebbe stato preso sul serio. E così Giovanni Rubinato, settimo e ultimo figlio di Francesco e Emma Ricchini, italiani arrivati in Brasile il 15 settembre 1895 e originari di Cavarzere , quando capì che il suo destino era la samba prese un nome d’arte: Adoniran Barbosa. Adoniran perché così si chiamava un suo amico e Barbosa in onore al compositore Luiz Barbosa, suo idolo del samba. E divenne famoso. Sua per esempio, la notissima "Trem das Onze" che in Italia Riccardo Del Turco portò al successo con il titolo "Figlio Unico".

Era un tipo strano Giovanni, pardon, Adoniran. Barbosa è infatti conosciuto non solo come il più grande sambista di San Paolo, ma anche come intrattenitore radiofonico, caratterista, personaggio di radio e telenovelas e attore cinematografico.
Con le sue canzoni, ha segnato la storia del samba. I suoi testi descrivono, con ironia e umorismo, la vita quotidiana di Sao Paulo. E quando non componeva musica o non scriveva novelas, si dedicava alla sua passione, il calcio: sfegatato tifoso del Corintian, andava allo stadio accompagnato dalla sua chitarra.
Con una rigida educazione, Adorinan è stato incoraggiato dai genitori a lavorare molto presto. Tuttavia il cantante aveva altri piani per la sua vita e decise di dedicarsi alla musica. Attraverso le composizioni creative e originali, che descrivevano una città della quale oggi molti hanno nostalgia, usando l'umorismo Adoniran raggiunse il successo. Adoniran, oltre alla radio fa anche del cinema, partecipando al film "Il bandito" di Lima Barreto, presentato a Cannes. La passione della sua vita nonostante i successi radiofonici e cinematografici è sempre stata comunque la musica dove utilizzava la vita quotidiana di San Paolo come fonte di ispirazione. E da questa forte ispirazione sono nate composizioni come "Saudosa Maloca" e "Samba do Arnesto", conosciute a tutti i veri appassionati di samba. Oggi una delle sue più celebri composizioni "Tiro ao Álvaro" è conosciuta grazie alle voci di ottimi cantanti quali: Elis Regina e Gal Costa.
Ma il mondo dell’arte è traditore. Mentre le sue musiche hanno fatto la storia del samba, lui, Giovanni-Adorinan ha passato gli ultimi anni in totale povertà. E quando è morto, ignorato dalla “sua” San Paolo. Accanto a sé aveva solo la moglie e un cognato.

4 commenti:

  1. Muito bem, Chiappisi!! Fidélia

    RispondiElimina
  2. gostei,João Chiappisi!!lídia Marta

    Adoniran,digno de permanecer na lembraca

    RispondiElimina
  3. Obrigada Joao, sabemos que ele merece esta consideraçao e muito mais.

    RispondiElimina

Vota +1 se ti piace questo post