"I sindaci non possono perseguitare gli artisti di strada". Il Consiglio nazionale alle Politiche Culturali, sotto il Ministero della Cultura, si schiedra a fianco degli "artisti di strada" che, sempre di più, sono vittime di divieti e restrizioni nelle loro espressioni artistiche. Il ministero denuncia: "Alcuni municipi li trattano come commercianti illegali e le loro performances vengono equiparate a quei mega spettacoli seguiti da migliaia di persone. Per il governo, invece, il "passagem do chapéu" ha una antica tradizione e crea legami tra artisti e pubblico. Insomma, gli spettacolini degli "artisti di strada" non possono essere trattati come un rapporto commerciale. Gli "artisti di strada" sono musicisti, cantanti, artisti di circo. Il governo li definisce "eredi dei menestrelli antichi che riempiono le strade e la gioia in tutto il mondo".

Insomma, la battaglia è solo cominciata.
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Veja só, parece que você foi invadido pelo vírus da Vila, puxa que coisa, heim? rsrsrsrs
RispondiEliminaEu ficaria feliz de verdade que esse vírus se espalhasse pela Italia também.
Pense!!!
Beijos amigo querido.
Cris
Cris, è verdade: sou doente, mas gosto, sabia?
RispondiEliminaNos prosimos dias tenho uma sorpresa pra ti.....